giovedì 21 gennaio 2010

POTERE - Allegoria dell'orso in Q7


Dovrebbe essere la facoltà di agire.
E più la facoltà è ampia e discrezionale
più è ampio il potere.
Mi fa sorridere il modo di fare di fare che hanno alcuni soggetti.
Penso alla mia esperienza, e mi viene in mente qualcuno.
Vedo un omone alto e massiccio
tronfio mentre cammina tra i suoi dipendenti e clienti,
fa la voce grossa coi deboli,
sorride ammiccante a chi è lì a vedere il suo numero da circo.
Usa le persone da cui può trarre vantaggio,
le butta in silenzio quando gli pesano nelle tasche.
La sua parola non vale nulla.
Dicono sia un uomo potente nel suo settore,
di certo lui ne è ben convinto.
Ordina grandi vasi e arredi di grande impatto,
ma di scarsa consistenza.
Si fa chiamare Signore, come se portasse un cilindro,
ma ha le mani di un contadino.
A lui le cose sono andate bene,
quando andavano bene un po' per tutti.
La sua attività è organizzata per perseguire
il tornaconto suo e di chi rapprenta,
e questa è una sua facoltà, lo so bene.
Ma come si fa ad esercitare un potere,
senza avere anche una proporzionata etica professionale?
Alla lunga le persone lo possono pure temere,
e siamo d'accordo che il timore spesso è alla base del potere,
ma non dovrebbe essere l'autorevolezza a riconoscere tali facoltà?
E invece per l'omone, c'è solo l'autorità,
e il physique du role,
questo gli va riconosciuto.
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Un orso si aggira per la città,
armato di sorriso e severità.
Sebbene i suoi piedi calpestino solo cemento,
da un audi Q7 scende contento.
Tipico di chi si crede pieno di eleganza,
e che vive solo di apparenza,
usa solo cose grandi e costose,
scatole vuote e vanagloriose.
Un pezzo da novanta che brilla di tracotanza,
che si muove con agio nella sua arroganza.
Questo è il quadretto di quel bel soggetto,
da cui metto in guardia con rispetto.
Se vedete qualcuno, che non abita in montagna,
che non guada fiumi e non ara la campagna,
ma gira in città col suv più inquinante,
e parcheggia in modo allucinante,
giratevi in un'altra direzione,
non dategli soddisfazione.
A chi non piace, quando si vede un palloncino troppo gonfio,
prendere un bell'ago e far esplodere l'orso tronfio?

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