venerdì 9 ottobre 2009


Quella volta che il deserto era amico. Il cielo era terso. I granelli di sabbia finissima giocavano col vento a rotolare lentamente giù dalle dune. Le grandi montagne di sabbia ridevano tra loro di queste ridicole piccolissime pulci. Non si accorgevano queste tronfie entità, che con quell'impercettibile tintinnare, i granelli si facevano gioco di loro. Come una danza, come il lento fluire del fiume, le montagne si trovarono a darsi le spalle. E poi di nuovo a rivedersi. E poi di nuovo un altro giro. Da allora impararono ad avere rispetto e timore dei ridenti granelli, e capirono di essere semplici danzatrici, che si muovono al ritmo di una musica suonata da altri.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Dune = danzatrici
Vento = dj e musica
Montagne = buttafuori (granelli)
Il cielo = la discoteca