giovedì 28 maggio 2009

E' brutto mettersi qui a scrivere cose tristi. Spesso nei blog si scrivono cose depressive e ciò non invoglia certo a leggerli. Mi limito a dire che sono piegato su me stesso, subisco passivamente gli eventi. Mi sveglio sudato nella notte. Vorrei fare molto, ma non riesco più ad affrontare nulla. Neanche aprire una busta. Sono seduto e non riesco a risollevarmi. Non riesco a trovare la forza di mettermi a fare qualcosa per uscire da questa situazione. Sono diventato maestro nel distrarmi. Così non si può andare avanti. Meriterei uno schiaffo da chi, fuori dalla mia situazione, volesse svegliarmi. Per questo ringrazio chi sta cercando di darmelo, questo schiaffo. Non stancatevi. Mi rivolgo a voi con il sorriso più grande che posso fare.

1 commento:

Ivan ha detto...

Ciao, ho scoperto oggi il tuo blog, quindi non conosco nulla di te a parte il post dedicato a tuo Papa che mi ha profondamente scosso. Ho perso i miei a 20 anni, con il mio la relazione era molto difficile, non ho avuto la fortuna di un sorriso. Custodiscilo per sempre.
Ma mi chiedo cosa ti stia succedendo, il perchè di questo ripiegarti su te stesso, quando il il mondo è davanti a te. Le esperienze di vita difficili danno la forza, a medio termine.
Non ribellarti, accetta anche questa situazione, che a volte serve per provocare una riflessione e rimettersi sui binari, purchè non duri troppo. Intanto pensa a progetti che ti mettono la mente in effervescenza, e parla, scrivi, esprimiti più che puoi. Dovesse durare un pò troppo, allora si deve affrontare il problema.