Nella normale conversazione, nel gergo quotidiano, siamo abituati ad usare molte parole. A volte le usiamo con parsimonia, a volte a sproposito. Nella grande maggioranza dei casi, possiamo scegliere le parole da pronunciare un po' a casaccio, senza soppesarle troppo, soprattutto nella conversazione orale che, come si sa, "volant". La scelta precisa dei termini da utilizzare è emarginata normalmente a casi particolari, come un esame scritto, un documento legale, una conversazione importante e delicata. Anche in questi casi tuttavia, non tutte le parole hanno lo stesso peso. La maggior parte ha un peso trascurabile, e succede che nella foga di un discorso, si trascina con lo spostamento d'aria una quantità di queste parole leggere. Ci sono però, alcuni termini che hanno un peso specifico assai più alto. Non sono paroloni difficili, che usiano solo i dotti professori. Sono delle parole apparentemente presenti nell'uso quotidiano, ma che sono portatrici di un significato estremamente denso. Se le prime possono figurativamente pesare un grammo, queste seconde pesano parecchi chili, a volte persino tonnellate. Se le prime possono essere travolte dal discorso, queste, per essere usate devono essere prelevate con cura, spostate a fatica, e collocate, per forza di cose, solo al posto giusto.
Noi stessi diamo il peso alle parole. Possiamo giocarci. Possiamo persino togliere ad una parola tutto il suo significato, ed usarla a sproposito con il solo scopo di scherzo o di gioco. Questo non riusciamo a farlo con le parole veramente pesanti. E non c'è spazio per errori. L'unico possibile errore è dato dall'ignoranza sul significato che il termine porta, ma come si sa, l'ignoranza non scusa.
Se si sta parlando ad un amico, uno vero, che c'è sempre stato quando si ha avuto bisogno di lui, non si può pensare di usare le parole a casaccio. Così come non lo si farebbe ad un colloquio di lavoro, ad un esame all'università, al primo appuntamento con una persona alla quale vuoi fare una buona impressione.
Le parole pronunciate si ricevono in faccia, se si lancia una parola del peso di una tonnellata addosso al proprio interlocutore, questo ne resterà tramortito ed offeso. E se succede, non si potrà certo dire che la si è usata a casaccio. Lo spostamento d'aria non smuove cose così pesanti.
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1 commento:
E se questo post fosse stato scritto tanto per essere scritto? Pare un giroconto di parole ;)))
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