giovedì 22 gennaio 2009

Ma che tempo...

Si dice spesso che parlare del tempo è una cosa che si fa quando non si ha altro di cui discutere. Specialmente se si è nati dopo il 1950.
Invece oggi mi guardo attorno e penso: la smetterà di fare questo tempo? E poi mi soffermo su questa domanda... la smetterà chi? Di chi stiamo parlando? Chi è il soggetto? E poi il verbo: fare. Sarà giusto?
Ovviamente sto parlando del tempo atmosferico. Piove, c'é nebbia in Val Padana. Quando non piove, c'è quell'umidità fredda che penetra nei jeans, tra le maglie dei nostri vestiti e ci ricorda che è freddo, che il tuo stupido piumino non tiene niente.
Un tempo grigio che ci comunica tante cose. tristezza? La crisi economica? La voglia di tornare sotto le coperte?
Come sarebbe bello, con questo tempo, stare a casa con gli amici, davanti al fuoco, parlare e passare una serata con qualche gioco in scatola, o vedere un film... Il tempo atmosferico si fonde quindi col tempo cronologico: ci comunica che stiamo vivendo un periodo brutto, che le cose devono cambiare, che dovremmo essere altrove, in un posto dove quest'acqua non ci tocca, al riparo, con chi o cosa ci fa stare bene.
Che esseri deboli siamo! Basta una perturbazione per farci cambiare umore, per farci desiderare un'altra giornata, un'altra vita. Guardo i cani, e loro a volte sembrano non badare alla pioggia, in altri casi invece mi sembrano anche loro impigriti.
Chissà come si vive nei paesi in cui non piove mai, in cui non c'è la nebbia. Forse, alla fine, stancherebbe essere sempre illuminati dal sole, forse in quei paesi festeggiano pure l'arrivo della pioggia. Io sicuramente festeggerei non avendo una pelle portata all'abbrnzatura.
E allora alla fine si ritorna al discorso iniziale, ai luoghi comuni, al tempo di cui si parla quando non si ha nulla da dire. Si perché la conclusione è stupida: il mondo è mal spartito.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

A volte penso che se ci si sentisse bene, felici, sereni, potrebbe piovere, potrebbe esserci la nebbia, potrebbe fare un super freddo piuttosto che un gran caldo che il tempo atmosferico non ci toccherebbe nemmeno... Se stai bene stai bene con qualsiasi tempo...anzi cogli gli aspetti positivi anche nelle condizioni apparentemente peggiori. Me ne rendo conto quando dopo giorni di brutto tempo esce il sole... In quel momento il tempo è bello, clemente, ma io non cambio con esso... E' vero Vasco, siamo fragili, più di quanto pensiamo!

fuyuki ha detto...

a si si ti capisco Vasco, anche io sono metereopatico..però non mi dispiace affatto l'inverno per la neve..ecco che son finito a parlar del tempo come un pensionato :)..ho un rafreddore continuo