giovedì 12 luglio 2012

IL BIVIO



Sarà pure vero che la nostra vita
non è altro che la combinazione
di centinaia di decisioni che
prendiamo ogni singolo giorno,
ma ci sono occasioni in cui
scegliere una strada anziché un'altra
ti fa fermare e decidere di prendere tempo.


Sono stato anni a scrivere su questo blog
di decisioni rimandate,
di pensieri utili solo alla distrazione.
Per anni ho evitato accuratamente di aprire
i faldoni più problematici,
per la sola paura di non riuscire a sistemare
quanto dentro sentivo ribollire.


Le cose cambiano, ed ora che la mia vita
ha bisogno di essere in gran parte riscritta,
non ho voglia di chiudere nulla in archivi da nascondere.
Voglio essere trasparente ed affrontare ogni problema,
prima che si ingigantisca e non sia più gestibile.
Il mio nuovo lavoro consiste nell'appianare i problemi
e nel trovare soluzioni. Devo farlo anche per me.


Se non vado bene in una situazione e la mia felicità
dipende da fattori esterni e non dalla mia spinta,
devo cambiare atteggiamento, cancellare le due righe scritte
nell'ultimo mese, e lavorare per me.
Però sorrido, consapevole che i miei occhi riflettono
tutto ciò che c'è stato e che forse qualcuno ha svenduto
accontentandosi di tre fagioli secchi, magici per nulla.